Zuppa di scarole e fagioli (Menesta ‘e scarole e fasule)

4a17ba14f852776cc26fbd5.jpgDifficolta’:

 

 

 

Una pausa dopo i bagordi delle feste…?
Semplice, gustosa e nutriente… vi propongo questa menesta ‘e scarole e fasule con cui meditare sugli eccessi dei cenoni dei giorni scorsi…


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Cosa serve:

Per 4 persone

1/2 kg. di fagioli canellini
4 fasci di scarole lisce
2 spicchi d’aglio
100 gr. di lardo
1 costa di sedano
alio extravergine d’oliva
sale e pepe q.b.

Come si prepara:

Dopo aver tenuto i fagioli una notte in ammollo, lessateli con aglio e sedano facendoli sobbollire a fuoco lento e continuo.

Intanto pulite le scarole e scottatele in acqua salata.

Strizzatele e fatele soffriggere con l’olio ed un battuto di lardo e aglio.

Aggiungetevi i fagioli lessati con un po’ della loro acqua di cottura e lasciate insaporire per circa 15 minuti.

Ponete nel piatto una fetta di pane casareccio raffermo su cui verserete qualche mestolo di zuppa.
Servite ben caldo.

***
Se capiti a Napoli potrai gustare qui una ottima Menesta ‘e scarole e fasule

 

 

 

 


Scarola imbottita (‘A scarola ‘mbuttunata)

Ottima la scarola liscia che viene consumata come insalata sia cruda o cotta, o al gratin, cioè ripassata in forno a gratinare.
In questa occasione ve la suggerisco imbottita.

 

Pizza imbottita con salsicce, friarielli e provola

La ricetta che vi propongo è l’ideale da realizzare nel caso di festa o Happy Hour… a cui partecipano molte persone…
Sono certo che tutti gradiranno la portata  perchè l’abbinamento salsicce-provola-friarielli grantisce un ottimo risultato !

 

Zuppa di ceci alla campana

La preparazione dei ceci secchi è piuttosto lunga, in quanto vanno lasciati in ammollo per almeno 10 ore e bisognerà poi cuocerli in un tegame per quasi 3 ore, o nella pentola a pressione da un’ora a un’ora e mezzo, meglio se a fuoco lento.


Insalata di rinforzo

L’insalata di rinforzo a base di cavolfiori e sottaceti è una tipica ricetta napoletana che si prepara per le feste natalizie come sfizioso antipasto o contorno al baccalà fritto o all’insalata.

 

Pizza di scarola

Un piatto tipico della cucina classica napoletana e’ la pizza di scarola.
Di solito viene preparata (per tradizione) alla vigilia di Natale, per essere consumata in occasione del pranzo.
Da noi la vera abbuffata avviene infatti la sera della Vigilia per poi consumare un pasto piu’ leggero il giorno di Natale.


Zuppa di cavolfiore

I cavolfiori, ortaggi soprattutto autunnali, ma che si trovano tutto l’anno, sono importanti e preziosi per la salute: per il loro basso livello calorico e per l’azione benefica della salute.


Conosci cio’ che mangi:

4f26ae598d48d6cbb2e81af.jpgLa scarola liscia è un tipo di indivia. Come tutte le cicorie e le altre verdure appartenenti a questa famiglia, è apprezzata fin dall’antichità, si dice, per le sue proprietà toniche, depurative e diuretiche, che del resto vengono confermate anche dalla scienza moderna.
Questa insalata ha foglie larghe, di forma ondulata e margini ripiegati verso il centro. Di consistenza croccante, di colore verde e bianco, il suo sapore rimane leggermente amaro. Un po’ piu’ amara invece e’ la varieta’ di scarola detta riccia.
Viene consumata come insalata sia cruda o cotta, o al gratin, cioè ripassata in forno a gratinare.Dal punto di vista nutrizionale va evidenziato il buon contenuto di vitamina A.

Il proverbio del giorno:

QUANN’ ‘O MELLONE JESCE RUSSO, OGNUNO NE VO’ ‘NA FELLA

Quando il cocomero è rosso, ognuno ne vuole una fetta

Ossia

Quando si è ottenuto un risultato positivo, tutti vorrebbero trarne un vantaggio…


 

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Zuppa di scarole e fagioli (Menesta ‘e scarole e fasule)ultima modifica: 2011-01-03T17:59:00+01:00da incredinews
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