I dolci campani di Natale: I Mustacciuoli

bd90ce3cf0bba56c365d131.jpgDifficolta’:

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Dalla forma romboidale ricoperti di glassa al cioccolato, il loro nome è legato alle antiche preparazioni contadine che utilizzavano il mosto, mustacea era infatti il loro nome latino, col quale venivano preparati per essere resi più dolci.

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Cosa serve:

Per 4-5 persone

1 kg di farina
1 kg di zucchero
350 gr di noci tostate e tritate
le bucce grattugiate di 2 limoni
1/2 bustina di cannella
1 pizzico di sale
1 bicchiere di acqua tiepida
cioccolato fondente fuso

 

Come si prepara:

Mescolate tra loro tutti gli ingredienti tranne il cioccolato e impastateli con acqua tiepida.
Distendete la pasta così ottenuta a uno spessore di circa 2 cm e tagliatela in tanti rombi di 3 cm circa di lato.

Sistemate i rombi sulla placca del forno precedentemente unta e infomateli per 30 minuti a fuoco medio.

Dopo averli sfornati lasciateli raffreddare e ricopriteli col cioccolato fuso.

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I dolci tipici : la Sfogliatella

Per risalire alle origini della sfogliatella dobbiamo recarci in un monastero. Per la precisione quello di Santa Rosa da Lima, che si trova a Conca dei Marini, sulla Costiera Amalfitana, in provincia di Salerno.

 

I dolci campani di Natale: Le Paste di mandorle (Pasta reale)

Sono dolcetti che trovano la loro origine nei conventi napoletani, dai delicati colori pastello che vanno dal rosa, al verde al giallino, preparati con mucchietti di paste di mandorle sistemati su di un ostia tagliata che serve da base e dalle forme piu’ svariate.


I dolci campani di Natale: La Cassata

Dolce tipico Napoletano. Viene prodotto per tradizione, durante il periodo natalizio, negli ultimi anni è richiesto pure in altri periodi dell’anno. Essendo di pasta dura, lo si può gustare bagnato nel vermouth, nello spumante, o addirittura nel vino bianco.

 

I dolci campani di Natale: Gli Struffoli

Questo è un tipico dolce natalizio napoletano, la cui forma è a base di sfere ricoperte di miele e dai multicolorati diavulilli.
Poiché la penuria di certezze stimola la fantasia, qualcun altro si è inventato che struffolo derivi da strofinare: il gesto che compie chi lavora la pasta, per arrotolarla  a cilindro prima di tagliarla in palline.

 

I dolci campani di Natale: I Susamielli

A forma di ‘S’ i Susamielli venivano impastati con del miele liquido ed anticamente venivano distinti in sosamiello nobile, preparato con la farina bianca e v’era l’usanza di offrirlo alle persone di riguardo, il sosamiello per zampognari.

 

I dolci campani di Natale: I Roccoco’

Il roccocò è un dolce napoletano prodotto con mandorle, farina, zucchero, canditi e spezie varie. Il roccocò è cotto al forno ed ha una forma tondeggiante simile a quella di una ciambella schiacciata della grandezza media di 10 cm.


I dolci campani di Natale: le Zeppole (Scauratielli)

Tipiche della costiera sorrentina, gli scauratielli sono ciambelline fritte preparate con una pasta a base di farina, acqua, latte ed anice, e condite con miele, diavulilli (per chi non lo sapesse sono i confettini piccini e coloratissimi che ci riportano alla mente le decorazioni dei nostri alberelli di natale) e scorzette d’arancia.

 

Conosci cio’ che mangi:


d04e70359996209a4d23e70.jpgIl nome mustacciuoli è legato all’uso nelle antiche ricette contadine del mosto (mostacea era il nome latino), col quale venivano preparati per essere più dolci.
Negli ultimi anni sono nate molte varianti di mostacciuoli, nelle quali la glassa al cioccolato è sostituita da una glassa di cioccolato bianco o da una glassa di zucchero e canditi.

I mustacciuoli insieme a roccocò, struffoli e susamielli, sono i dolci caratteristici del Natale napoletano. Molto spesso vengono venduti molto spesso in coppia con i roccocò.

I mostaccuioli napoletani sono riportati da Bartolomeo Scappi, cuoco personale di Pio V, nel il suo pranzo alli XVIII di ottobre.

I mustaccioli hanno una forma romboidale, sono grandi circa 10-12 cm, anche se ultimamente si è diffusa anche una variante mignon delle dimensioni di circa 6 cm. Sono ricoperti di una glassa di cioccolato, mentre all’interno sono caratterizzati da una pasta morbida dal sapore di  miele e frutta candita

Il proverbio del giorno:

Trova cchiù ampressa ‘a femmena ‘a scusa, ca ‘o soricc ‘o pertuso

Trova più presto la donna il pretesto, che il topo la sua tana

Ossia:

La donna è molto lesta e abile nel mentire.

 

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I dolci campani di Natale: I Mustacciuoliultima modifica: 2010-12-31T16:36:00+01:00da incredinews
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