La Scamorza di vacca

0fb3f0bfca372b5b16c3ab7.jpgProbabilmente l’etimologia della parola “scamorza” va cercata nella sua forma, che ricorda una “capa mozza”, cioè una “testa mozzata”.

Si tratta di un formaggio vaccino prodotto tutto l’anno nell’intera Regione con latte di vacca la cui pasta viene semicotta e filata. Esistono parecchie variazioni sul tema della scamorza, sia per quel che concerne l’aspetto (il colore della crosta può variare dal paglierino al bruno, la forma più o meno sferoidale può avere una testina appena accennata o molto pronunciata) che per quanto riguarda il sapore (può infatti, essere affumicata o no e farcita con diversi ingredienti).

La crosta è liscia, sottile e di color bianco avorio se il prodotto non è affumicato, in questo caso è color giallo tendente all’ocra, mentre la pasta è color paglierino, di consistenza morbida e di sapore spiccatamente aromatico.

78654f886718740f0d4452e.jpgNelle province di Napoli, Salerno e Caserta, le aree, cioè, della produzione della mozzarella di Bufala campana, si produce anche la pregiatissima scamorza con latte di bufala.

Fonte: Regione Campania – Assessorato all’Agricoltura

 

Vedi altri prodotti tipici

 

paniere.jpg

 

RISTO-CONSIGLIATI.gif

NAPULE-E-NA-VOTA.jpg

La Scamorza di vaccaultima modifica: 2010-12-27T13:31:00+01:00da incredinews
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento