Trattoria DALLA NONNA a Napoli

4604c6aac350a273343e19ba7b8535f9.jpgCibi cotti.

Così recita l’insegna all’ingresso del locale poco distante da Mergellina, tra il quartiere popolare di Piedigrotta e il lungomare da cui partono gli aliscafi per le isole.

Torretta.jpgLa trattoria prende il nome dalla cuoca, Anna Pappalardo (che porta i suoi anni in modo incredibile) che prepara i piatti tipici della cucina napoletana, quella vera, oggi sempre più difficilmente reperibili.
La signora Anna con i figli e i nipoti, gestisce brillantemente e in umiltà questo “vini e cucina” dove si può mangiare seduti ad un tavolino nel pittoresco mercatino donale della Torretta o portarsi via le porzioni di cibo cotto.

Vasta la gamma delle pietanze offerte; minestre asciutte; lampi e tuoni, riso e verza, pasta e fagioli, pasta e piselli; gateaux di patate, schiaffoni ripieni con le melanzane. Baccalà, alici fritte o ammollicate, trippa, stocco con le patate; carne alla pizzaiola, spezzatini vari.

Le pietanze cambiano frequentemente a seconda i giorni della settimana e infatti  Nonna Anna dice: «Qui c’è gente che viene tutti i giorni, mica possiamo far mangiare sempre le stesse cose! – dice lei – ci sono clienti che vengono da trent’anni, se tornano vuol dire che ’a panz’ sta buón’, mangiano cose buone».

4sonoarrivatiimaccheron.jpgMa poi… chi trova più il tempo, se non al massimo nelle feste comandate, di far cuocere il ragù per ore e ore, di cucinare la pasta e ceci con i legumi messi a bagno per una notte intera, di preparare la crostata di pasta con il sugo alla genovese…?

Qui si affollano clienti vecchi e nuovi  gustare ile prelibatezze della memoria partenopea (peperoni e carciofi ripieni, stocco e patate, polpetti affogati, tubettoni con fagioli e scarole, riso e zucca, pasta e cavolo, pasta e zucchine con le uova  e le minestre “apposate”, cioe’ fatte riposare nei piatti coperti.

articolo.jpgPiatti poveri, ma che arricchiscono lo stomaco e lo spirito. Ciascuno scelto dalla vetrina e accompagnatio da buon pane cafone e vino sfuso genuino che arriva dal periferico quartiere di Pianura.

Ho provato gli schiaffoni al ragù ripieni di ricotta e avvolti nelle melanzane che e’ davvero un piatto irresistibile… ma e’ da provare anche il gattò di patate che, racconta nonna Anna, «vengono da tutte le parti per mangiarlo: 10 chili di patate spariscono subito!».

Il piccolo locale – pochi tavoli e la cucina in bella vista –  le tovagliette di carta, le foto di Totò alle pareti , all’ora di pranzo si affolla di famiglie, attori di teatro, professionisti e i dipendenti del vicino consolato USA, che hanno sostituito nel tempo gli studenti che negli anni ’70 ne decretarono il successo attratti dai prezzi bassi.

5maccheroniciallavoro67.jpgInoltre molti professionisti lasciano gli uffici nell’ora di spacco e vanno a rifocillarsi dalla signora Anna e non mancano, talvolta, attori e cantanti come Gragnaniello e la Montecorvino.

I prodotti sono soprattutto quelli del mercato, sempre freschi e tutti cucinati come una volta, con il tempo che ci vuole.

Anna e il suo staff tutti i giorni dal lunedì al sabato secondo l’apertura del mercato, sono in cucina dalle otto e mezza del mattino fino alle cinque e mezza, talvolta anche più tardi perché oltre al servizio ai tavoli si preparano piatti da asporto come la pasta al forno, le pizze rustiche ripiene di verdura, gli arancini di riso e i deliziosi panzerotti fritti con ricotta, provola e prosciutto con l’impasto reso morbido da una patata.

Per un pasto completo non si spende piu’ di 10-12 euro. (2009)

L’esercizio è stato menzionato perfino dal “Gambero Rosso” e dall’Espresso.
È aperto tutti i giorni, anche d’estate, tranne due settimane in agosto.

Almeno una volta bisogna andarci in… pellegrinaggio !

q104045440246_7944.jpgDon Mimi’



Cibi Cotti – Da Nonna Anna
di Anna Pappalardo e figli
Via Ferdinando Galiani n. 3°
Mercatino Rionale Torretta
80100 Napoli
Tel. 081 682844

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Trattoria DALLA NONNA a Napoliultima modifica: 2010-10-29T19:14:00+02:00da incredinews
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