Calamaretti fritti ripieni

c048d672d243d0d8f57ca64df4e8533b.jpgDifficolta’:

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Avrete senz’altro gustato i calamari fritti tagliati ad anelli.. stavolta vi invito a provarli utilizzandone interamente la sacca farcita con fagioli…

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Cosa serve:

Per 4 persone

12 calamaretti di 100 g ciascuno
50 g di fagioli cannellini
2 uova
2 cucchiai di pangrattato
60 g di farina
2 spicchi di aglio
1 mazzetto di prezzemolo
1/2 cucchiaino di paprica
olio di semi di arachide per friggere
sale fino
sale grosso
pepe

 

Come si prepara:

 

Pulite i calamari (guarda video) e asciugate le sacche tamponando con carta assorbente da cucina; tritate finemente in una terrina le teste e i ciuffetti di tentacoli.

Scolate i fagioli (potete usarli precotti oppure freschi precedentemente ammollati) e passateli nel passaverdure insieme a qualche ciuffo di prezzemolo tritato.

Aggiungete alle teste e i ciuffetti di tentacoli tritati il purè di fagioli, un uovo leggermente sbattuto e il pangrattato; incorporate anche il rimanente prezzemolo lavato e tritato insieme con l’altro spicchio di aglio e insaporite con sale fino e pepe.

Amalgamate bene e con il composto farcite le sacche dei calamari, chiudendole con uno stecchino. Infilzate tre sacche in ogni spiedino.

In una padella capiente fate scaldare abbondante olio per friggere. Sbattete l’uovo rimasto e passatevi gli spiedini di calamari, infarinateli e friggeteli nell’olio ben caldo.

Scolateli servendovi di una schiumarola e metteteli su un foglio di carta assorbente da cucina per far assorbire l’olio in eccesso.

Spolverizzate gli spiedini di paprica, cospargeteli con sale grosso e serviteli caldissimi.

Conosci cio’ che mangi:

calamari.jpgI calamari sono venduti freschi o congelati; è preferibile scegliere molluschi piccoli (più giovani) perché sono più teneri e gustosi. Le carni sono magre, con un buon contenuto di vitamine e sali minerali, ma sono ricche di tessuto connettivo, per cui richiedono una buona masticazione. Gli esemplari freschi hanno un colore intenso e brillante; quando non sono freschi tendono a ingiallire.
A causa del basso contenuto calorico e del relativamente alto indice di sazietà, il calamaro è un’ottima fonte di proteine a basso tenore calorico.
Se avete problemi di dieta converra’ astenersi dal consumarlo fritto, come invece è tradizione; preferibilmente, va gustato in insalate di mare con poco olio (meglio aceto balsamico) oppure in umido con altri molluschi.

 

Il proverbio del giorno:

Nisciuno e’ nato ‘mparato
Nessuno e’ nato istruito

Ossia:
Occorre un po’ di tempo per apprendere

Calamaretti fritti ripieniultima modifica: 2010-08-30T10:43:00+02:00da incredinews
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