Graffe

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…Le graffe sono un tipico dolce napoletano che potete trovare ogni giorno in ogni pasticceria di ogni angolo della città… 

 

 

Ingredienti:

500g Farina
100g Zucchero
6 Uova
Mezzo bicchiere di Latte
100g Burro
500g Patate
35g Lievito di birra
Sale
Scorza grattugiata di limone
Confettura di amarene
Zucchero a velo vanigliato
Olio per friggere

Come si prepara:

Lessate le patate, sbucciatele e passatele con lo schiaccia patate.

Preparate l’impasto con 100g di farina, il lievito disciolto in un pò di latte tiepido.

Formate una pagnottina e lasciatela in una luogo tiepido a lievitare.

Sistemate il passato di patate sulla spianatoia assieme alla farina, riponete nel centro l’impasto lievitato, il burro fuso, 3 tuorli e 3 uova intere, lo zucchero, la scorza di grattugiata di limone e un pizzico di sale.

Lavorate bene la pasta utilizzando il matterello, schiacciandola e sbattendola con forza sulla spianatoia. Lasciatela riposare per pochi minuti e continuate a lavorare fino a quando sarà soda.

Modellatela a modi pagnotta e mettetela a lievitare per circa un’ora.

Utilizzando il matterello stendete la pasta creando una sfoglia sottile di circa 1cm, da questa ricavate dei dischetti utilizzando un bicchiere.

Sistemate al centro di metà dei dischetti un cucchiaio di confettura, sovrapponetevi sopra i rimanenti dischetti e premete bene i bordi di ognuno.

Friggete le graffe in olio abbondante bollente a fuoco lento. Quando si saranno gonfiate, alzate la fiamma e lasciate dorare. Scolate le graffe con una schiumaiola e mettetele a scolare su della carta assorbente, poi cospargetele con dello zucchero semolato.

Buon Appetito…

 

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I dolci tipici : la Sfogliatella

Per risalire alle origini della sfogliatella dobbiamo recarci in un monastero. Per la precisione quello di Santa Rosa da Lima, che si trova a Conca dei Marini, sulla Costiera Amalfitana, in provincia di Salerno.


I dolci campani di Natale: La Cassata

Dolce tipico Napoletano. Viene prodotto per tradizione, durante il periodo natalizio, negli ultimi anni è richiesto pure in altri periodi dell’anno. Essendo di pasta dura, lo si può gustare bagnato nel vermouth, nello spumante, o addirittura nel vino bianco.

 

I dolci campani di Natale: Gli Struffoli

Questo è un tipico dolce natalizio napoletano, la cui forma è a base di sfere ricoperte di miele e dai multicolorati diavulilli.
Poiché la penuria di certezze stimola la fantasia, qualcun altro si è inventato che struffolo derivi da strofinare: il gesto che compie chi lavora la pasta, per arrotolarla  a cilindro prima di tagliarla in palline.

 

I dolci campani di Natale: I Susamielli

A forma di ‘S’ i Susamielli venivano impastati con del miele liquido ed anticamente venivano distinti in sosamiello nobile, preparato con la farina bianca e v’era l’usanza di offrirlo alle persone di riguardo, il sosamiello per zampognari.

 

I dolci campani di Natale: I Roccoco’

Il roccocò è un dolce napoletano prodotto con mandorle, farina, zucchero, canditi e spezie varie. Il roccocò è cotto al forno ed ha una forma tondeggiante simile a quella di una ciambella schiacciata della grandezza media di 10 cm.


I dolci campani di Natale: le Zeppole (Scauratielli)

Tipiche della costiera sorrentina, gli scauratielli sono ciambelline fritte preparate con una pasta a base di farina, acqua, latte ed anice, e condite con miele, diavulilli (per chi non lo sapesse sono i confettini piccini e coloratissimi che ci riportano alla mente le decorazioni dei nostri alberelli di natale) e scorzette d’arancia.


Graffeultima modifica: 2011-06-14T08:50:00+00:00da incredinews
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